IN FILA PER 50 ORE AL COMMISSARIATO

Ho pensato che talvolta noi abbiamo un’idea molto "cangiante" dei diritti e dei disagi. Per un giornalista è disagio insopportabile un cambio di indirizzo, per un impiegato (italiano) è disagio una fila di cinquanta minuti alle poste, per un immigrato russo, o africano, è normale passare cinquanta ore davanti a un commissariato.

L’APOCALISSE SCRUTATA CON GLI OCCHI DELL’OCCIDENTE

SE LA SORTE DEI VIP PREVALE SULL’AGONIA DEI POVERIDi fronte alla tragedia che si è consumata riaffiora la tacita divisione tra "noi", i garantiti del mondo ricco e vacanziero,e "loro", i poveracci per i quali la furia degli eventi assomiglia a qualcosa di ineluttabile

UNA RECENSIONE AL NOSTRO ULTIMO FILM

Un gruppo di cinque persone sono sedute su un bellissimo pavimento in parquet, al centro di una palestra a forma circolare. Tutto intorno la palestra è circondata, per circa metà  della sua circonferenza, da enormi finestroni che arrivano fino a terra, attraverso i quali filtra la luce del sole, illuminandone tutto lo spazio. All’interno di… Continua a leggere UNA RECENSIONE AL NOSTRO ULTIMO FILM

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Categorie: Cultura