È deceduto il padre del mondo, il nostro grande padre e amico, il mio caro, dolce padre e insegnante di vita nuova, , o meglio il PAPA con l’accento finale sulla “A”
Una persona venuta da lontana ma cosi vicino. Un papa…un sorriso
Tutti noi a piangere per il papa Giovanni Paolo II: ieri e oggi sono andato a S.Pietro con la bicicletta
Perchè qualcosa mi manca ed è il Papa, si sente un vero per tutta la Città di Roma
Prima di morire il papa Giovanni Paolo II guardava dalla sua finestra nella camera, lui ha alzato il braccio destro e faceva benedizione ai suoi fedeli e poi è riuscito a dire Amen
Mese: Aprile 2005
LABORATORIO TEATRALE E LABORATORIO DI SCRITTURA:due esperienze parallele e in contaminazione reciproca che occupano i nostri giorni "strani"…..i giorni di pochi…..quando ne hanno voglia e non si perdono per le strade del mondo
i diari di e di ……….che si aggiungono a tutte le altre pagine disseminate nel Sito:anche queste vanno lette insieme alle altre (di tutti) già pubblicate, anche se le avete già lette……….lentamente, ad alta voce, ascoltando il proprio respiro e facendo risuonare la musicalità delle parole e delle pause dentro di noi
Mi chiedo cosa accadrebbe se, anche senza la morte di un Papa, le persone continuassero ad incontrarsi, nel fresco della sera, in una bella e ampia piazza illuminata con gusto, saziandosi di sguardi e di silenzi, di mormorii e di fruscii gentili.
DIARIO AZZURRO n. 80 del 05.04.2005di SILVANO AGOSTI
CONDIVIDERE – IL TINTINNIO DELLE CAMPANE
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