Il futuro è bello
perché non è ancora avvenuto,
perché lo sogniamo
ad occhi aperti
e lo intepidiamo
a nostra immagine:
spesso errata.
È il presente
ciò che conta.
Non il passato,
non il futuro:
il presente
per ciò che siamo,
per ciò che viviamo
e per ciò che doniamo.