I bisogni fondamentali dell’essere umanocoincidono anche con i desideri più profondioccorre adoperarsi con tutti i mezzi e tutte le energieperché ogni essere umano possa dare loro una risposta.

Qualsiasi macchina è in genere munita di un libretto delle istruzioni che consente di rispettare le regole del suo funzionamento e evitare qualsiasi danno.
La divina macchina umana ne è sprovvista.
Quasi nessun essere umano "sa" come funziona il suo corpo.
Vengono dettate valange di regole e di accorgimenti, ma una semplice lista dei bisogni essenziali della macchina-corpo, non è stata mai formulata.
Noi riteniamo che i bisogni fondamentali dell’essere umano coincidano anche con i desideri più profondi e che ci si debba adoperare con tutti i mezzi e tutte le energie perché ogni essere umano possa dare loro una risposta.
Siamo convinti che se un essere umano dà una qualsiasi risposta quotidiana a questi bisogni si sente in forma.
Ecco come la saggezza orientale li formula:

: si intende la capacità di avviarsi al sonno possibilmente con il corpo rilassato e la mente vuota.

: ci si riferisce a una quantità e una qualità di cibo in grado di fornire le necessarie sostanze proteiche e vitaminiche, consumato con gusto e con piacere.

. Riuscire a dedicare al lavoro non più di quattro ore al giorno, rendendolo così altamente produttivo e consentendo ad ogni essere umano di dedicare l’altra mezza giornata alla vita.(*)

(*) Naturalmente si tratta di lavorare non più di quattro ore percependo lo stesso stipendio.
So bene che non è facile, anzi, spesso è impossibile, modificare i tempi e i ritmi di lavoro, ma è importante almeno sapere che non ha alcun senso l’ "obbligo di lavorare" e che semmai conta assai più la "capacità di produrre" e spesso una persona serena produce in quattro ore assai più di quanto produca una persona umiliata in due giorni.

: dedicare una parte del tempo ad apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo.

: uno dei massimi piaceri dell’animo umano e contenuto nel saper dare. Dare ascolto e solidarietà, dare un contributo pratico alle fatiche di chi ci sta vicino, dare movimento al proprio corpo, dare qualche buon consiglio a chi lo richiede, ma solo a chi lo richiede.

: cioè saper quotidianamente vivere nel profondo i propri bisogni affettivi, cercando di confrontarli con un partner, magari anche solo con qualche sguardo o con delicate carezze, nella massima grazia ed armonia. Toccare e farsi toccare è un meccanismo di grande liberazione del corpo.

: esprimere ogni giorno qualsiasi cosa, purchè appartenga in esclusiva a chi si sta esprimendo, un qualsiasi disegno, un pensiero scritto, una lettera, un progetto etc.

che avvolge tutte le cose, animate e inanimate, anche le meno significative, riandando in tal modo all’immenso mistero in cui la realtà, tutta la realtà va alla deriva nell’oceano del tempo.

Non dando risposta anche a uno solo di questi bisogni l’essere umano vive nel disagio e è capace di tutto, perfino di torturare un proprio simile.

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