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INIZIATIVE DI CITTADINANZA ATTIVA: "TUTTI IN CAMPO PER UNA CITTA' MULTICULTURALE 2005" l'idea di un "laboratorio permanente delle diversitÓ sul territorio" Ŕ alla base dell'iniziativa che si svolgerÓ a Roma dal 26 maggio al 1 luglio 2005 si svolgerÓ a Roma la Quattordicesima Edizione della manifestazione ôTUTTI IN CAMPO PER UNA CITT└ MULTICULTURALE ľ XIV EDIZIONEö, festa di sport, cultura e integrazione sociale. ... -> ... INIZIATIVE DI CITTADINANZA ATTIVA: - UNA CASA FAMIGLIA PER I BAMBINI DI BEGOMEL - vuoi partecipare al progetto per realizzare una casa famiglia per i Bambini di Begomel, a Minsk, Bielorussia, puoi contattarci a info@ilcavallobianco.it, ed inviare il tuo contributo al conto dell'Associazione Il Cavallo Bianco, C/C BANCARIO 23437/11 ABI 3002 CAB 05029 CIN Q. APPUNTAMENTI: Giovedý 23 giugno 2005, ore 21,00 - Happening Teatrale "PINOCCHIO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" Oratorio Parrocchia S. Stanislao - Via Rolando Vignali, 15 Roma (CinecittÓ Est) .... -> ...

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Handicap e Sessualità

IL SESSO DI TUTTI, NON SOLO DEI SANI
importante anche il ruolo dell'operatore

Si ├â┬Ę tenuto nei giorni 3 e 4 febbraio preso la Sala Teatro della parrocchia Nativit├â┬á di via Gallia, il 3├é┬░ workshop su handicap e sessualit├â┬á, organizzato dal Centro italiano psicomotricit├â┬á in collaborazione con l'associazione volontari "Il cavallo bianco"

Con relatori il prof. P.G. Foglio Bonda direttore di psicologia clinica e psicoterapeutica Irccs di Roma e il dott. R. Di Sauro psicologo clinico e psicoterapeuta si sono toccati alcuni temi quali le prospettive socio-culturali e interventi clinici sull'argomento in questione, le richieste sessuali dell'utente e le risposte dell'operatore, e il vissuto sessuale dell'operatore.
Si à posto l'accento fin dalle prime battute su quanto ancora bisogna lavorare al superamento di certe "forme" ed etichette quali il classificare gli individui con l'attribuzione di handicappato senza distinzioni di sorta non considerando invece "la persona" articolata e complessa, con capacità e deficit, con potenzialità e limiti (più o meno sopportabili), irripetibile, diversa, ma non necessariamente malata, soggetto di diritti e doveri che si sviluppa nel tempo con sistematici progressi e/o regressioni.
A questo riguardo il prof. Foglio Bonda ha riportato il risultato di un esperimento fatto in America, dove alcuni psicologi si sono fatti ricoverare presso un istituto psichiatrico come soggetti affetti da schizofrenia: dopo alcuni mesi la diagnosi fu confermata per l?80% dei casi.
Questo per dire come, a volte, anche gli addetti ai lavori operino sul "caso clinico" e non sulla persona.
Si ├â┬Ę parlato poi di psicosessualit├â┬á (non di sessualit├â┬á) per citare tutti gli aspetti di questa realt├â┬á: non solo quelli che si manifestano prevalentemente nell'ambito fisico ma anche quelli che con essi sono strettamente collegati: le percezioni, le emozioni, gli affetti, le pulsioni, le motivazioni, i valori, ecc.
Il prof. Foglio Bonda ha insistito molto su questo punto in quanto, per lui, un adeguato sviluppo psicosessuale ha un ruolo di estrema importanza nello sviluppo e integrazione della personalità in "generale".
Sebbene i bisogni sessuali si manifestano praticamente in tutti i soggetti handicappati, l'esigenza di formare "autentiche" relazioni di coppia si esplicita invece molto raramente, quasi sempre solo in quei soggetti handicappati che hanno raggiunto un "notevole" livello di sviluppo (cognitivo; di introspezione; di autonomia, di adattamento, responsabilità e competenze sociali).
Questi soggetti possono e devono essere assistiti e sostenuti, con grande fiducia e con sufficiente probabilità di successo, negli importanti momenti decisionali relativi:
- all'instaurarsi del rapporto;
- al suo consolidarsi;
- alle modalità più adeguate per affrontare le "crisi" che durante esso si manifestano;
- alle scelte riferite all'assunzione di responsabilità relative alla formalizzazione dell'interazione (matrimonio) e, soprattutto, alla eventualità della procreazione e l'assunzione di impegni di tipo parentale.
Per il ruolo dell?operatore il relatore ha posto una condizione, a suo dire essenziale: l'approccio adeguato alla soluzione del problema della costruttiva gestione della realtà psicosessuale del soggetto handicappato può essere messo in atto solo da persone che siano esse stesse veramente "mature" in questo specifico aspetto della realtà e che abbiano saputo integrare le pulsioni sessuali nell'ambito della propria personalità in maniera consapevole e produttiva.

SERGIO DE FRANCESCHI
FINESTRA APERTA, mensile UILDM - Roma, numero 5, maggio 1996

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