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INIZIATIVE DI CITTADINANZA ATTIVA: "TUTTI IN CAMPO PER UNA CITTA' MULTICULTURALE 2005" l'idea di un "laboratorio permanente delle diversità sul territorio" è alla base dell'iniziativa che si svolgerà a Roma dal 26 maggio al 1 luglio 2005 si svolgerà a Roma la Quattordicesima Edizione della manifestazione “TUTTI IN CAMPO PER UNA CITTÀ MULTICULTURALE – XIV EDIZIONE”, festa di sport, cultura e integrazione sociale. ... -> ... INIZIATIVE DI CITTADINANZA ATTIVA: - UNA CASA FAMIGLIA PER I BAMBINI DI BEGOMEL - vuoi partecipare al progetto per realizzare una casa famiglia per i Bambini di Begomel, a Minsk, Bielorussia, puoi contattarci a info@ilcavallobianco.it, ed inviare il tuo contributo al conto dell'Associazione Il Cavallo Bianco, C/C BANCARIO 23437/11 ABI 3002 CAB 05029 CIN Q. APPUNTAMENTI: Giovedì 23 giugno 2005, ore 21,00 - Happening Teatrale "PINOCCHIO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" Oratorio Parrocchia S. Stanislao - Via Rolando Vignali, 15 Roma (Cinecittà Est) .... -> ...

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L’integrazione: passare dalla cultura dell’handicap alla cultura della normalità.



Tra i percorsi proposti si riconosce all'attività sportiva la capacità di coinvolgere, di contaminare, integrare, di abbate i pregiudizi. Lo spirito competitivo permette più facilmente, attraverso il gioco, il momento di svago, di confrontarsi nelle “diverse capacità”, di abbattere le differenze, di superare i limiti.

La diversità determinata dalla disabilità fisica, mentale o sensoriale è stata generalmente vissuta come condizione riduttiva e negativa. Mentre l'esperienza dell'integrazione sta a dimostrare che l'handicap è sostanzialmente determinato dalla incapacità strutturale dell'organizzazione sociale a ridurre o eliminare lo svantaggio che la disabilità determina.

Per questo occorre, oggi, passare dalla cultura dell'handicap alla "cultura della normalità", quella cioè che afferma la diversità di ogni essere umano come condizione normale, quindi risorsa positiva, come patrimonio multiforme di cultura, capacità, attitudini, di vita.

Il principio di non discriminazione sancito dal Trattato di Amsterdam (art. 13) valorizza nel concreto la persona con disabilità come individuo, parte sociale attiva, detentore di diritti e di doveri umani, morali, sociali, economici, culturali. Alla tutela dei diritti, si deve affiancare il concreto diritto alla “partecipazione”, che garantisce a tutti la possibilità di vivere come tutti.

Trasformare i vincoli in opportunità, fare parte e rendere partecipi quelle individualità con differenti esigenze, che, pur partendo da una condizione di svantaggio sociale, propongono di attuare percorsi di partecipazione alla vita collettiva per tutti.


PROGETTO:
LABORATORIO PERMANENTE DELLE DIVERSITA' SUL TERRITORIO

immagine dipinto di Peacock raffigurante un'illusione ottica con delle scale che si intrecciano
PROGETTO "Laboratorio permanente delle diversità sul territorio"

Obiettivi del LABORATORIO PERMANENTE

Dalla cultura dell'handicap alla cultura della normalità

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Il progetto "CASA FAMIGLIA" per i bambini di Begoml
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